Come si pulisce il cotto? Una guida pratica

Come si pulisce il cotto? Una guida pratica

Prima di intraprendere un intervento di pulizia, dobbiamo sapere come procedere: chiediamoci quindi come si pulisce il cotto. Ricordiamoci sempre che riusciremo a pulirlo senza difficoltà solo ricordandoci che è un materiale molto poroso, e come tale va trattato.

Come smacchiare il cotto

Per prima cosa è importante capire la tipologia di macchia. Se parliamo di prodotti liquidi a base acida come le bibite gassate, il caffè, la salsa di pomodoro, allora per pulire il cotto è necessario passare il pavimento con una soluzione composta da acqua e bicarbonato di sodio.

La pulitura del cotto può avvenire utilizzando uno straccio o una pezza impregnata di questa soluzione. Se siete alle prese con delle macchie più resistenti, allora provate a utilizzare del bicarbonato di sodio in polvere, lasciatelo agire direttamente sulla superficie per un paio di minuti e poi ripulite tutto con acqua e sapone.

Per pulire il cotto dal grasso è importante agire in modo tempestivo, in particolar modo se avete un pavimento non trattato. La porosità, in questo caso, è maggiore e quindi il rischio che il grasso venga assorbito è più alta. Ogni minuto che passa rende la pulizia del cotto più difficile.

Pulizia cotto: soluzioni alternative

Per la pulitura del pavimento in cotto è possibile utilizzare anche un’altra soluzione che prevede acqua, alcol, aceto e del detersivo liquido per piatti. In un litro d’acqua versate tre bicchieri d’alcol, uno d’aceto e poche gocce del detersivo per piatti. Per pulire il cotto passate con uno straccio imbevuto con la miscela e poi asciugate con della normale carta assorbente.

Come lavare il cotto e mantenerlo brillante

Ogni pavimento in cotto viene coperto da un sottile strato di cera e, ogni volta che si pulisce, questo strato si consuma nonostante l’utilizzo di detergenti anche molto delicati. Fate attenzione a non rovinare eccessivamente la cera. Se ciò si verificasse, sarà allora il caso di chiamare dei professionisti per un intervento di lucidatura.

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Evitate quindi il fai da te per un’operazione particolarmente delicata come questa. Se invece la situazione non è eccessivamente compromessa potete utilizzare del semplice olio d’oliva: noterete fin da subito che le piastrelle trattate torneranno brillanti e luminose.

Questa operazione viene effettuata soprattutto nelle zone dove si trovano piastrelle più opache a causa del passaggio continuo o nei casi di piastrelle in cui ci sono state delle macchie molto resistenti. Al termine della pulizia del pavimento in cotto il risultato finale vi sorprenderà.

Come si pulisce il cotto posto all'esterno?

Per lavare un pavimento in cotto da esterno dovete attendere almeno tre settimane dopo la posa: è infatti necessario aspettare un po’ di tempo prima che lo strato del collante che si trova tra le piastrelle e il massetto si asciughi completamente. In questo caso il prodotto più indicato da utilizzare è il sapone di Marsiglia.

Vediamo adesso come pulire le superfici di balconi o terrazzi quando è passato un po’ di tempo dall’ultima pulizia. Potete utilizzare un normale spazzolone con le setole morbide per strofinare nelle zone in cui le piastrelle risultano particolarmente sporche o macchiate. Il consiglio è quello di procedere dividendo l’area totale da pulire in singole zone, lavando e asciugando ogni zona, e poi proseguire con quella successiva.

Utilizzando questa tecnica di pulizia del cotto eviterete che le piastrelle rimangano troppo a lungo a contatto con l’acqua sporca delle zone vicine e che la porosità di questo materiale permetta l’assorbimento dello sporco.

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